Un anno di Yakkyo: la startup da 1 milione di euro

19 Settembre 2017
Al compimento del suo primo anniversario, Yakkyo, la startup di LUISS ENLABS è riuscita a centrare i primi grandi obiettivi e a raggiungere 1M di fatturato. ​ ​ ​ ​ di ​ ​ fatturato.

Ormai siamo abituati a sentire termini quali startup, crowdfunding ed equity, ma anche se è difficile da crederci, il nostro paese in questo settore è ancora indietro rispetto a Stati Uniti, Germania​​ e​​ Inghilterra. Sebbene l’Italia si sia appena affacciata al settore del crowdfunding, la startup ​Yakkyo, che mira a rendere accessibile a chiunque l’importazione e la personalizzazione di merce dalla Cina, è riuscita a sfruttare da subito le sue potenzialità e a chiudere un round di investimenti per 500k ed impegni per finanziamenti futuri di ulteriori 100k per un totale di 600.000 euro, in ​​parte ​​raccolti,​​grazie ​​alla ​​piattaforma​​ di​ ​equity ​​crowdfunding ​​​Mamacrowd​.

Inoltre, ad un anno dalla sua fondazione, il 19 settembre 2016, ​Yakkyo è riuscita a tagliare non pochi traguardi: è stata selezionata per partecipare al programma di accelerazione di LUISS ENLABS e, con i primi finanziamenti ottenuti, grazie al sostegno del fondo d’investimento di LVenture Group, l’azienda è riuscita a creare ben 10 posti di lavoro di cui 8 occupati da donne e a trovare i primi clienti all’estero, raggiungendo un fatturato di un milione di euro e registrando un +50,22% di revenues ed un +15% di gross profit rispetto al proprio ​​financial ​​plan.

L’innovazione

Yakkyo fornisce un servizio completo che va dalla ricerca del fornitore alla consegna a domicilio dei prodotti, inoltre garantisce al cliente la scelta di merce conforme alle normative UE, ​​l’acquisto​​ a ​​prezzi ​​di​​ fabbrica ​​e​​ la ​​consegna ​​e ​​lo​​ sdoganamento ​​entro ​​i​​tempi​​ richiesti. Dal lato cliente il processo è facilissimo: si entra sul sito di Yakkyo, si ordina tramite form la merce che si vuole acquistare ed si aspetta, comodamente a casa o in ufficio, la consegna a domicilio. Ma come fa Yakkyo ad offrire un servizio economico, quando il processo di scelta, ordine, spedizione e sdoganamento della merce è così complicato e dispendioso? La soluzione è Yakkyo MyBot: una tecnologia d’intelligenza artificiale, grazie alla quale i clienti possono rapidamente scegliere attraverso un chatbot, tutte le caratteristiche del prodotto che vogliono comprare ed anche decidere di personalizzarlo. I risultati sono l’aumento della soddisfazione del cliente, grazie ad un servizio personalizzato di customer care e un risparmio del 95% sul lavoro ​​dell’ufficio ​​acquisti, ​​rendendo ​​il​​ servizio ​​veloce ​​ed ​​economico.

Il mercato e le prospettive future

L’azienda opera in un mercato in costante crescita, infatti le importazioni dalla Cina all’Europa nel 2016 hanno raggiunto i 344 miliardi di Euro (in EU-28) ed, in particolare, quelle realizzate in Italia sono 27 miliardi di euro, pari all’8% del totale. Con circa 1000 richieste di preventivo e oltre 900.000 euro di fatturato, ​Yakkyo supporta strategie innovative di design industriale e si propone come un punto di riferimento per tutte quelle aziende italiane che mirano ad ottimizzare i propri processi di procurement e sourcing. L’azienda ha, poi, iniziato a validare anche i prossimi mercati europei, a cominciare da Germania e UK, che in poche settimane hanno già dato riscontri molto positivi generando un fatturato​​ di ​​oltre​​ 30.000​​ euro.

Siamo contenti dei risultati raggiunti fino ad ora” dichiara il CEO & Founder Giovanni Confortie vogliamo ringraziare tutti gli investitori che ci hanno sostenuto finora. Un ringraziamento speciale lo rivolgo ai tutti i nostri clienti ed in particolare a Bulgari, Gruppo Uvet​​e​​ Nursing ​​Up​​ che ​​hanno ​​creduto​​ in ​​noi,​​ affidandoci​​delle​​ commesse​​ importanti. Certo il prossimo anno si preannuncia pieno di sfide: nei prossimi mesi amplieremo il nostro business su nuovi mercati e investiremo nella tecnologia chatbot e nell’integrazione con i sistemi​​ di ​​e-procurement,​​con ​​l’ambizioso ​​obiettivo ​​di​​ 3​​milioni​​ di​​euro​​ entro ​​la​​ fine ​​del ​​2018.

“Ovviamente, voglio sottolineare che tutto questo è stato possibile solo grazie al nostro fantastico team: Carol, Simona, Stefania, Vanessa, Maria Pina, Yuki, Penny, Erika ed Alessandro…e per finire, proprio in questi giorni abbiamo ricevuto un gradito regalo di compleanno: una mail con la quale ci è stato comunicato di essere tra i finalisti del programma GAN Scale School che si terrà a Las Vegas, a partire dal prossimo ottobre con showcase finale durante il CES 2018, il tutto sponsorizzato dall’Università di Phoenix. Siamo fiduciosi​​ che ​​questo ​​ci​​ aiuterà ​​a​​ scalare ​​velocemente ​​anche ​​in ​​USA.